Defenders of the Faith: ecco il Metallian, metà tigre e metà carro armato
Una macchina cornuta e ringhiante esce dal buio sui cingoli, frantumando rocce al suo passaggio. I Judas Priest le hanno dato un nome, e un avvertimento: mantieni la fede, altrimenti.
Sotto il logo cromato dei Judas Priest qualcosa ti sta venendo addosso. Una testa cornuta con le zanne scoperte e gli occhi incandescenti, un'armatura rossa e blu, spuntoni lungo il corpo, e dove dovrebbero esserci le zampe, cingoli da carro armato che macinano pietre spezzate. È in parte animale, in parte macchina da guerra, e totalmente decisa a rovinarti la giornata.
La band le ha perfino dato un nome. Questo è il Metallian.
Una bestia con un mansionario
La creatura era un'idea della band stessa, una bestia simile a una tigre con le corna, costruita per l'assalto via terra, con mitragliatrici Gatling e cingoli. Sul retro della copertina i Judas Priest hanno stampato un breve racconto per accompagnarla: il Metallian sorge dall'oscurità, è il signore di tutto il metal, e solo chi mantiene la fede sfuggirà alla sua ira. Quindi il titolo non parla affatto di religione. La fede è l'heavy metal, e i difensori sei tu.
L'uomo che disegnò l'Hellion
Il dipinto è di Doug Johnson, l'artista che aveva già dato ai Priest l'Hellion, la creatura metallica sulla copertina di Screaming for Vengeance nel 1982. All'epoca non c'era Photoshop. Quell'aspetto duro, lucido, quasi scolpito veniva da un aerografo e da tanta pazienza. Accanto alla maggior parte dei mostri disegnati a mano del 1984, il Metallian sembra appena uscito da una catena di montaggio.

A quanto pare la bestia non è rimasta nemmeno sulla carta: una sua versione è andata in tour con la band come oggetto di scena.
Ritorno a Ibiza
Defenders of the Faith è stato registrato nell'estate del 1983 agli Ibiza Sound Studios in Spagna con il produttore Tom Allom, e mixato a Miami. La formazione era quella classica: Rob Halford alla voce, K. K. Downing e Glenn Tipton alle chitarre, Ian Hill al basso e Dave Holland alla batteria. L'album è uscito nel gennaio del 1984 ed è arrivato al numero 18 negli Stati Uniti e al numero 19 nel Regno Unito. Niente male per una band la cui mascotte va a cingoli.
Il poster
È la copertina di Defenders of the Faith stampata come poster verticale da 50 × 70 cm (20 × 28 in), del 2024. È un inserto originale della rivista, mai appeso, senza fori dei punti metallici, piegato tre volte come è uscito. Il foglio è fronte e retro, con Blood Incantation "Absolute" sul retro.
Guarda tutti i poster originali dei Judas Priest.
Risposte rapide
Cos'è la creatura sulla copertina di Defenders of the Faith?
Il Metallian, una bestia cornuta simile a una tigre, su cingoli da carro armato. L'hanno ideata e battezzata i Judas Priest.
Chi ha dipinto la copertina di Defenders of the Faith?
Doug Johnson, l'artista che ha creato anche l'Hellion per Screaming for Vengeance.
Dove è stato registrato Defenders of the Faith?
Agli Ibiza Sound Studios in Spagna nell'estate del 1983, con il produttore Tom Allom. È uscito nel gennaio del 1984.
Quanto è grande il poster?
50 × 70 cm (circa 20 × 28 pollici), verticale. È un inserto separato, quindi non ha fori dei punti metallici, ed è piegato tre volte come è uscito.
Cosa c'è sul retro?
Blood Incantation "Absolute". Il foglio è fronte e retro, quindi scegli tu quale lato appendere.
