Rust in Peace: chi sono gli uomini in giacca e cravatta che fissano l'alieno?
Un hangar segreto, un alieno congelato in una capsula e cinque uomini in giacca e cravatta molto seri. Chino su tutti loro, ghignante, uno scheletro con gli occhi coperti e una pietra verde luminosa in mano.
Un hangar blu con il tetto curvo. Al centro, una lunga capsula arrugginita con un coperchio di vetro, e sotto il vetro un alieno che non sembra affatto contento di essere lì. Intorno al tavolo siedono cinque uomini in abito scuro, ognuno con una bandierina sul cartellino. E sopra di loro incombe Vic Rattlehead, lo scheletro mascotte dei Megadeth, con gli occhi nascosti dietro una visiera di metallo rivettata, una mano ossuta sulla capsula e l'altra che solleva una pietra verde luminosa.
Hangar 18
La scena viene dritta da una delle canzoni dell'album. Hangar 18 parla di una base segreta del governo dove gli alieni vengono tenuti lontano da occhi indiscreti, e la copertina ti mette a parte del segreto. Il dipinto è di Ed Repka, l'artista americano che aveva già dipinto Vic per Peace Sells... but Who's Buying? nel 1986. Dave Mustaine ha poi confermato che la cosa verde nella mano di Vic dovrebbe ricordare la kryptonite.
Trova il presidente
Gli uomini in giacca e cravatta sono i leader mondiali del 1990, e i fan hanno passato anni a dar loro un nome. Da destra: il presidente americano George H. W. Bush, il leader sovietico Mikhail Gorbachev, il presidente della Germania Ovest Richard von Weizsäcker e il primo ministro giapponese Toshiki Kaifu. L'uomo all'estrema sinistra è il mistero. Di solito lo si identifica con John Major, ma quando l'album è uscito il primo ministro era ancora Margaret Thatcher, e lui non somiglia granché a nessuno dei due. Nessuno ha mai risolto la questione.

Un titolo dal paraurti di un'auto
Il nome è arrivato dalla strada. Nella sua autobiografia Mustaine racconta di aver visto su un'auto un adesivo che diceva, più o meno, che tutte le vostre armi nucleari possano arrugginire in pace. Gli piacque così tanto da farne il titolo dell'album, con un ovvio richiamo a rest in peace, riposa in pace.
Rust in Peace è uscito per Capitol il 24 settembre 1990. È stato registrato ai Rumbo Recorders di Canoga Park, in California, ed è stato il primo album dei Megadeth con il chitarrista Marty Friedman e il batterista Nick Menza, la prima formazione della band che sia davvero rimasta insieme per un po'. È arrivato al numero 8 nel Regno Unito ed è stato candidato ai Grammy come Best Metal Performance.
Il poster
È la copertina di Rust in Peace stampata come poster orizzontale da 75 × 55 cm (30 × 22 in), del 2020. È un inserto originale della rivista, mai appeso, senza fori dei punti metallici, piegato tre volte come è uscito. Il foglio è fronte e retro, con Ozzy Osbourne "Blizzard" sul retro, così con un solo foglio hai due copertine classiche.
Guarda tutti i poster originali dei Megadeth.
Risposte rapide
Chi ha dipinto la copertina di Rust in Peace?
Ed Repka, l'artista americano che ha dipinto anche la copertina di Peace Sells... but Who's Buying?
Chi sono le persone sulla copertina di Rust in Peace?
I leader mondiali del 1990: George H. W. Bush, Mikhail Gorbachev, Richard von Weizsäcker e Toshiki Kaifu, più una figura britannica all'estrema sinistra la cui identità non è mai stata chiarita.
Da dove viene il titolo Rust in Peace?
Dave Mustaine ha visto un adesivo sul paraurti che augurava a tutte le armi nucleari di arrugginire in pace, e lo ha preso come titolo dell'album.
Quanto è grande il poster?
75 × 55 cm (circa 30 × 22 pollici), orizzontale. È un inserto separato, quindi non ha fori dei punti metallici, ed è piegato tre volte come è uscito.
Cosa c'è sul retro?
Ozzy Osbourne "Blizzard of Ozz". Il foglio è fronte e retro, quindi scegli tu quale copertina appendere.
